|
[Città di Noale] Assessorato ai Servizi Sociali. Disabilita', a Noale si discute delle “Autonomie Possibili” Tre incontri aperti a tutti tra febbraio e marzo. Si comincia il 3 febbraio con una serata su “L'amministratore di sostegno nel percorso di autonomia”
Disabili: spesso di loro si parla in termini di problematiche fisiche, di socializzazione o di difficoltà di inclusione. Più raramente si affronta il tema della costruzione di un loro percorso di autonomia, non sempre scontato né semplice. Intendono affrontare proprio questo delicato aspetto gli incontri proposti dall'associazione Genitori de “La Nostra Famiglia” di Noale ed organizzati in collaborazione con il Comune di Noale e finanziati anche dal Centro Servizi Volontariato di Venezia.
Tre gli appuntamenti in calendario nella rassegna “Le autonomie possibili: dai diritti al benessere della persona con disabilità e della sua famiglia”. Si comincia venerdì 3 febbraio alle 20.45 con una serata dedicata a “L'amministratore di sostegno nel percorso di autonomia”, tema che sarà approfondito da Paola Andreetta de La Nostra Famiglia di Pieve di Soligo. Il secondo incontro è già fissato per venerdì 2 marzo (sempre alle 20.45): Margherita Ziggiotto, Patrizia Piovan e Cristina Simionato della Ulss 13 di Mirano faranno una panoramica dei “Servizi socio-sanitari per persone disabili adulte nell'Ulss 13: risorse per l'autonomia”. L'ultimo evento in calendario è per domenica 25 marzo alle 15.30, pomeriggio in cui, a partire dalla propria esperienza, Luisella Bosisio Fazzi, presidente di FONOS (Fondazione Orizzonti Sereni), analizzerà come “Pensare altro e pensare oltre per l'autonomia della persona con disabilità”. Tutti gli incontri si terranno nella scuola materna parrocchiale di Noale, in via La Fonda 26.
Per facilitare la partecipazione delle famiglie con figli, disabili e non, è già prevista una attività di animazione per i figli, a cura dei volontari dell'associazione: è sufficiente segnalare la presenza dei più piccoli qualche giorno prima degli incontri ai numeri 335 7300733 o 377 1678447.
L'associazione e la casa “Dopo di noi”. Il ciclo d'incontri di approfondimento sulla disabilità, organizzato ogni anno, si inserisce nella più ampia attività dell'associazione noalese Genitori de “La Nostra Famiglia”, attiva dal 2007 e nata dall’incontro tra famiglie con situazioni di disabilità ed altre realtà già presenti sul territorio. L'associazione si prefigge, da una parte, l'obiettivo di rafforzare la partecipazione e l’inclusione delle persone con disabilità o disagio nei luoghi quotidiani della comunità: nell'ambiente scolastico, sportivo, al catechismo e nei momenti del tempo libero; dall'altra la promozione una cultura centrata sulla persona e l’accoglienza della diversità.
Tra le iniziative di maggior rilievo portate avanti dall'associazione in stretta collaborazione con il Comune di Noale e con Fonos, il progetto “Dopo di noi”. Si tratta della realizzazione di una “comunità-alloggio per persone con disabilità”: una nuova struttura che, dai primi mesi del 2014, sarà in grado di ospitare dieci persone con diversa disabilità. In particolare, nel progetto si immagina di riservare due posti per persone con disabilità motoria grave che necessitano di assistenza per le attività della vita quotidiana, due posti per l'accoglienza temporanea e l'avviamento di percorsi di autonomia dalla famiglia, sei posti per persone con disabilità mentale di media o lieve gravità. La casa risponderà ai criteri di legge per le strutture socio-sanitarie e sarà arredata in base ai principi dell' Universal design e compatibilmente con la tipologia di utenza. Il costo della struttura, che resterà patrimonio della città, è di oltre 500mila euro. L'investimento è stato finanziato dall’amministrazione comunale con parte dei proventi di una perequazione edilizia. L'arredo della casa sarà invece a carico dell'associazione, per una cifra che supera i 400mila euro. La struttura sarà predisposta anche per una futura installazione di pannelli solari.
Per quanti abiteranno nella casa “Dopo di noi” sono previste attività volte all'acquisizione di competenze e di un graduale accompagnamento all' autonomia a partire da quelle legate al funzionamento della casa e del verde circostante, così come la cura e lo sviluppo della persona, tramite uscite per le spese personali o utili alla casa, partecipazione agli eventi culturali e alla vita della comunità civile e religiosa. Sono già stati stretti inoltre rapporti di proficua collaborazione con realtà sportive, culturali e associative locali per l'organizzazione di ulteriori attività.
“Ho visitato le sedi di iniziative simili in Lombardia e in Veneto – afferma l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Noale Michela Barin - accertando in prima persona la bontà dell’idea e della sua realizzazione. Le strutture del 'Dopo di Noi' rappresentano sia la casa che la famiglia e ciò è reso possibile dal fatto che, da una parte, a gestirle sono direttamente le famiglie, dall'altra l’assistenza e la cura sono affidate a collaboratori specializzati che condividono la missione associativa rispondendo ai principi morali dello Statuto di Fondazione Orizzonti Sereni”.
Per ulteriori informazioni si può scrivere a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
o a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
. Il sito dell'associazione si trova all'indirizzo http://genitorilanostrafamiglianoale.myblog.it/
Agnese Fedeli
|
Commenti