| Impianto fotovoltaico a Noale |
| Lunedì 10 Gennaio 2011 00:00 |
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Sorgerà a Noale, nell’ex discarica di Cà Barbiero, il primo impianto fotovoltaico. Una volta realizzato avrà un megawatt di potenza e sarà il più grande impianto d’Italia realizzato in un'ex discarica. Il progetto, realizzato dal Comune di Noale in collaborazione con Veritas, sarà costituito da moduli fotovoltaici in silicio di ultima generazione che occuperanno circa 3 ettari dell’ex discarica.
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Commenti
qualcuno sa come si fanno a smaltire i pannelli esausti o rotti?
Si possono rigenerare, riciclare o devono essere buttati a rifiuto?
Abbiamo un po' di anni davanti a noi confido in soluzioni eco-compatibili.
Celle:
che sono di silicio cristallino quindi non inquinante ma durante i processi produttivi sono aggiunti dei metalli pesanti ad esempio (Cd Pb Cr...) I Mitsubishi pubblicizzano l'assenza totale di piombo nelle loro celle, quindi vuol dire che altri invece lo impiegano, ma non si sa in quale quantità
Moduli
il rivestimento polimerico (EVA) non crea grossi problemi o comunque non più di tanti materiali comunemente utilizzati tutti i giorni, per il vetro se escludiamo il lavoro per separarlo dal resto del modulo direi che ha un valore residuo perchè facilmente riciclabile, così come la cornice di alluminio.
Intanto in Germania First Solar, ha annunciato la costruzione di un impianto, il primo in Europa, per lo smaltimento dei pannelli, capace di recuperare il 90% dei materiali (per ora siamo fermi al 55%).
Attualmente hanno aderito 36 aziende cioè il 70% dei produttori europei, e il programma è finanziato interamente da loro e sarà pienamente attivo nel 2015, quando si è calcolato che iniziareanno ad esserci parecchi pannelli da smaltire.
I PRIMi IMPIANTi FOTOVOLTAICi SU DISCARICHE ESAURITE sono stati autorizzati nel 2006 e realizzati nel 2007-2008, in Puglia e in Piemonte.