IONOALE

Impianto fotovoltaico a Noale
Lunedì 10 Gennaio 2011 00:00

Sorgerà a Noale, nell’ex discarica di Cà Barbiero, il primo impianto fotovoltaico. Una volta realizzato avrà un megawatt di potenza e sarà il più grande impianto d’Italia realizzato in un'ex discarica. Il progetto, realizzato dal Comune di Noale in collaborazione con Veritas, sarà costituito da moduli fotovoltaici in silicio di ultima generazione che occuperanno circa 3 ettari dell’ex discarica.

I pannelli che saranno installati non provocano inquinamento ambientale, non producono scorie e non emettono radiazioni elettromagnetiche. L’impianto consentirà di risparmiare 5.500 tonnellate di combustibile fossile e di evitare l'emissione in atmosfera di 11.000 tonnellate di gas serra. Con l'energia prodotta sarà possibile soddisfare il fabbisogno elettrico di 350 famiglie di Noale.
I residenti di Noale, oltre ai benefici di carattere ambientale, usufruiranno di un benefit di circa 30.000 euro l’anno che sarà scalato dalla bolletta della Tariffa di igiene ambientale.

La gestione post mortem della discarica sarà affidata per i prossimi 20 anni a Veritas, che investirà nella realizzazione dell’impianto circa 3.500.000 euro. L'impianto fotovoltaico entrerà probabilmente in funzione entro il 31 agosto 2011.

"E’ un investimento consistente – dichiara l’amministratore delegato di Veritas Andrea Razzini – anche perchè stiamo parlando di discariche che costano anche quando sono chiuse, come quella di Noale. Siamo comunque ben lieti di investire in questo progetto che a quanto ci risulta è il primo in Italia. La nostra ancòra di salvezza sono gli impianti industriali di trattamento dei rifiuti perchè fortunatamente nel nostro territorio le discariche sono sempre meno e le gestioni relative quindi a siti ormai chiusi". (fonte www.gruppoveritas.it)

 

Commenti

avatar Francesco
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Il rovescio della medaglia...
qualcuno sa come si fanno a smaltire i pannelli esausti o rotti?
Si possono rigenerare, riciclare o devono essere buttati a rifiuto?
Abbiamo un po' di anni davanti a noi confido in soluzioni eco-compatibili.
Giovedì 13 Gennaio 2011, 19:42
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avatar Andrea
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I pannelli fotovoltaici sono essenzialmente vetro e una parte di metallo, che serve per fare il bordo del pannello. Non ci dovrebbero essere problemi di smaltimento, si ricicla come una bottiglia o una damigiana!
Venerdì 14 Gennaio 2011, 13:17
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avatar STAFF IONOALE
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Diciamo che non e' proprio cosi'.... ci siamo un po documentati e abbiamo appreso che i pannelli solari sono composti da:

Celle:
che sono di silicio cristallino quindi non inquinante ma durante i processi produttivi sono aggiunti dei metalli pesanti ad esempio (Cd Pb Cr...) I Mitsubishi pubblicizzano l'assenza totale di piombo nelle loro celle, quindi vuol dire che altri invece lo impiegano, ma non si sa in quale quantità

Moduli
il rivestimento polimerico (EVA) non crea grossi problemi o comunque non più di tanti materiali comunemente utilizzati tutti i giorni, per il vetro se escludiamo il lavoro per separarlo dal resto del modulo direi che ha un valore residuo perchè facilmente riciclabile, così come la cornice di alluminio.

Intanto in Germania First Solar, ha annunciato la costruzione di un impianto, il primo in Europa, per lo smaltimento dei pannelli, capace di recuperare il 90% dei materiali (per ora siamo fermi al 55%).

Attualmente hanno aderito 36 aziende cioè il 70% dei produttori europei, e il programma è finanziato interamente da loro e sarà pienamente attivo nel 2015, quando si è calcolato che iniziareanno ad esserci parecchi pannelli da smaltire.
Venerdì 14 Gennaio 2011, 13:35
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avatar Antonio
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Ma perchè prima di annunciare informazioni non veritiere non provate a documentarvi.
I PRIMi IMPIANTi FOTOVOLTAICi SU DISCARICHE ESAURITE sono stati autorizzati nel 2006 e realizzati nel 2007-2008, in Puglia e in Piemonte.
Domenica 12 Febbraio 2012, 00:11
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